sabato 8 aprile 2017

Vinitaly 2017, la Corte dei Venti e il suo Brunello

Vinitaly 2017 - Top Wine
Siamo molto fiduciosi del nostro Brunello di Montalcino 2012. I risultati ottenuti lo scorso anno sono serviti a motivarci, a farci conoscere il carico delle aspettative e l'appetito di nuovi traguardi. Esiste un modo per raggiungerli? Alla corte dei Venti conosciamo un solo metodo, lavorare, lavorare e lavorare.
È stato un anno ricco di soddisfazioni il 2016 per la Corte dei venti: tanti riconoscimenti per il Brunello di Montalcino 2011, ottime le premesse per il 2012. In vigna la stagione è stata favorita da un 2015 straordinario che ha portato nelle gemme un carico di qualità inaspettato, probabilmente dovuto a un lungo inverno non troppo rigido e poco piovoso ... domani saremo con i nostri vini alla 51^ edizione di Vinitaly, sarà una grande festa e un grande momento di condivisione.

Il primo brindisi risale a febbraio 2016, quando il nostro Brunello è stato valutato da esperti del calibro di Luciano Pignataro, Luciano Di Lello, Antonio Di Spirito e Daniele Moroni, al termine di una degustazione al buio di 22 etichette, il migliore Brunello di Montalcino del 2011 (leggi l'articolo).

Le conferme successive sono arrivate da tutta una serie di blog e riviste nazionali e internazionali, come Wine Enthusiat, Agrodolce, Vino da bere, Intravino, WineBlog, Percorsi di Vino, Vinous, che hanno scommesso sulla nostra azienda, valutando i nostri vini tra i migliori dell'anno.

Poi è stata la volta dei concorsi e delle guide: sono arrivate una medaglia d'oro al "Concours Mondial de Bruxelles", una medaglia d'argento e 94 punti da Decanter, un'altra medaglia d'oro al "Los Angeles International Wine Competition 2016", il nostro Brunello di Montalcino Riserva 2010 si è classificato al 5° posto sulla Guida dei Vini d’Italia de L’Espresso 2017 nella categoria "100 vini da conservare" e tra i migliori 10 Brunello di Montalcino per l'Associazione Italiana Sommelier.

Siamo molto fiduciosi del nostro Brunello di Montalcino 2012 e fortunatamente pare che lo siano anche le persone che ogni anno ci osservano, ci giudicano e scrivono di noi, come Antonio Boco e Paolo De Cristofaro, che hanno considerato il nostro Brunello il migliore di Montalcino dell'annata 2012, inserendolo nella Top ten dei "Sangiovese Purosangue", una manifestazione che movimenta 120 aziende, oltre 300 vini in assaggio e circa 200 giornalisti.

Infine ringraziamo Maurizio Valeriani, Antonio Di Spirito, Daniele Moroni, Dario Cappelloni, Carlo Bertilaccio, Francesco D'Agostino, Monica Coluccia, Andrea Gabbrielli, Adele Granieri, Erika Mantovan, Gianmarco Nulli Gennari, Antonio Paolini , Andrea Petrini, Giuseppe Picconi, Luciano Pignataro, Stefano Ronconi, Fabrizio Russo e Carlo Zucchetti per avere inserito il nostro vino tra i 20 Brunello di Montalcino da mettere ora in cantina (e bere quando volete).

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