lunedì 1 febbraio 2016

Brunello 2010 vs brunello 2011, vince il 2011 di Corte dei Venti con 90 punti

Comunichiamo con grandissima soddisfazione il link ad un interessante articolo di Luciano Pignataro dove, a seguito di una degustazione alla cieca fatta a Roma con 44 Brunelli, l'annata 2011 di Corte dei Venti è arrivata PRIMA con 90 punti sbaragliando Brunelli blasonati e molto apprezzati sul mercato. Siamo davvero fieri e soddisfatti di questo risultato che ci ripaga dei sacrifici e delle battaglie di ogni giorno.

Degustazione, degustatori:
Il 19 gennaio presso la Taverna Portuense a Roma sono stati messi alla cieca 44 Brunello, ossia senza sapere etichette ed annate, 22 del 2010 e 22 del 2011.

La lista dei giornalisti, degustatori ed esperti era composta da:


La notizia bomba è che l'annata 2011 è stata preferita alla 2010 con un punteggio medio in centesimi di 87,9 contro 87,3 e di 14 vini su 8.

Veniamo ora al capitolo dei migliori assaggi:

  1. Corte dei Venti 2011. La materia prima è di grandissima qualità; il tannino imponente e di grande finezza e la decisa acidità, tutto molto in armonia, lo rendono già godibile e tutto lascia presagire che sarà così per molti anni a venire! (90,40).
  2. Poggio di Sotto 2011. Questo vino, che gioca molto sull’eleganza, ha tutte le armi segrete di un grande Brunello; al naso offre profumi di viola, cuoio, grafite ed una bella nota fumè a completare. Armonico ed equilibrato al palato; appagante (89,56).
  3. Fattoi 2011. L’eleganza dei profumi di viola e goudron, fanno scendere anzitempo il calice verso le labbra; frutta, tannino ed acidità ben calibrati lasciano una sensazione di succosità (89,30).
  4. Pietroso 2011. Floreale e fruttato, con piacevoli richiami balsamici; al palato il tannino in evidenza viene bilanciato da un sorso succoso e fresco (89,20).
  5. Poggio di Sotto 2010. Rosa e ciliegia sono i profumi che colpiscono il naso; al palato è fruttato, fresco e succoso; minerale e piacevolmente sapido chiude con slancio con una piacevole speziatura (89,17).
  6. Sesti 2010. Profumi di ciliegia e cuoio sono l’impatto olfattivo; al palato è il gran tannino a dominare la scena, ma la componente fruttata e l’acidità, in grande equilibrio, accompagnano il sorso in un lungo finale speziato (88,89).
  7. Donatella Cinelli Colombini 2010. Floreale e fruttato al naso, in bocca esprime grande piacevolezza ed equilibrio (88,72)
  8. Fattoi 2010. Viola, nocciola ed una leggera nota ematica caratterizzano il naso; il sorso è fruttato, fresco e vibrante, il tannino è imponente e chiude con una piacevole speziatura (88,72).
  9. Biondi Santi 2010. Viola e leggere note ematiche e balsamiche al naso; grande complessità e profondità al palato: materia fine, acidità e tannini levigati sono le componenti ben fuse di questo grande vino (88,70).
  10. Terre Nere 2010. Variegato e complesso al naso con profumi di viola, frutta rossa e grafite; al palato la frutta succosa è ben amalgamata con tannini setosi e sorretta da una sottile acidità per un sorso persistente (88,70).
  11. Le Potazzine 2010. Viola e nocciole sono il quadro olfattivo di questo elegante vino; al palato è fruttato e fresco, ha un tannino ancora molto potente, ma chiude fresco e succoso (88,55)
  12. Angelini – Val di Suga 2011. Espressione molto tipica di brunello: fruttato e floreale al naso, con qualche nota balsamica; i sapori di frutta rossa, il tannino levigato e la freschezza, il tutto in una cornice equilibrata, rendono questo vino molto piacevole (88,45).
  13. Le Macioche 2011. Olfazione molto tipica: viola, ciliegia, nocciola e nota fumè; stupisce l’equilibrio raggiunto al palato con le note fruttate, il tannino morbido e sensuale e la disinvolta acidità accompagnati da speziatura fine in chiusura (88,44).
  14. Caparzo 2011. Una nota balsamica accompagna frutta e grafite al naso; succo e spezia fanno da contraltare ad un tannino vibrante ed ad una piacevole freschezza (88,40).
  15. Col d’Orcia 2011. Profumi di rosa, ciliegia e note di humus solleticano il naso; al palato è piacevole e succoso; il tannino è ottimo e l’acidità completa il sorso (88,35).
  16. Fuligni Riserva 2010. Viola e ciliegia sono affiancate da note di grafite; sorso equilibrato, dinamico elegante e lungo (88,30).
  17. Sesti 2011. Viola e ciliegia al naso, con leggera nota fumè; equilibrato, con tannino ancora giovane e finale speziato (88,22).
  18. Tornesi 2010. Note nocciolate, frutta rossa e nota fumè caratterizzano l’olfazione; frutta croccante sul fine bocca; il sorso è deciso, con tannino in evidenza e spezie dolci sul finale. Succo e profondità di beva completano il queadro di questo brunello di grande carattere (88,20).
  19. Fuligni 2011. Frutta rossa e nota fumè al naso; frutta carnosa, freschezza esuberante, mineralità e tannino incisivo in perfetto equilibrio (88,11).
  20. Corte dei Venti – Riserva 2010. Viola, ciliegia e lauro al naso; finale di frutti di bosco, lamponi, grande acidità ed un ottimo tannino deliziano il palato (88,10).
  21. Tiezzi – Vigna Soccorso 2011. Questo vino è come quando si va a trovare un vecchio amico d’infanzia: si torna da lui sempre volentieri. Profumi soffici di viola e ciclamino; frutta succosa, tannino e freschezza in perfetto equilibrio si riuniscono in un appagante sorso (88,06).
  22. Barbi Colombini 2011. Vino di grande blasone; si caratterizza al naso con profumi di viola, ciliegia e lauro; il sorso è un perfetto equilibrio di frutta rossa, acidità e tannino già maturo (88,00).

1 commento:

  1. Ringrazio vivamente, per il Vostro giudizio, e mi entusiasma ancora di più a stare nella mia cantina, dove ognuna delle mie botti, sono come piccoli bambini, che hanno bisogno di essere coccolate. E nel loro percorso di crescita, ci danno anche le loro meraviglie, e ci riempiono anche di grandi soddisfazioni.

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