giovedì 2 febbraio 2017

Corte dei Venti, serata degustazione vini

Venerdì 10 febbraio, al Museo del vino di firenze "i'Daviddino" (Little David), è prevista una serata - evento dove sarà possibile degustare i seguenti vini dell'azienda Corte dei venti:
Brunello di Montalcino DOCG 2012, Rosso di Montalcino 2015, Sant'Antimo rosso DOC 2015, Rosso IGT Toscana "Poggio dei Lecci".
Per coloro che vorranno intrattenersi a cena è possibile prenotare presso il ristorante l'Daviddino.

Info e prenotazioni i'Daviddino:
tel.: 055 2302695 - mail: info@littledavid.it - web: www.museodelvinofirenze.it
Via de Martelli 4-14r, Firenze

martedì 31 gennaio 2017

Degustazione alla cieca: ecco i 20 Brunello di Montalcino da mettere ora in cantina (e bere quando volete)

Corte dei Venti - Brunello di Montalcino 2012 tra i Brunello da mettere in cantina per Maurizio Valeriani, Antonio Di Spirito, Daniele Moroni (gli organizzatori dell'evento), e giornalisti ed esperti del calibro di Dario Cappelloni, Carlo Bertilaccio, Francesco D'Agostino, Monica Coluccia, Andrea Gabbrielli, Adele Granieri, Erika Mantovan, Gianmarco Nulli Gennari, Antonio Paolini , Andrea Petrini, Giuseppe Picconi, Luciano Pignataro, Stefano Ronconi, Fabrizio Russo, Carlo Zucchetti.

martedì 29 novembre 2016

Brunello di Montalcino 2012 Corte dei Venti: 1° a Montalcino per Antonio Boco e Paolo De Cristofaro

120 aziende, oltre 300 vini in assaggio e circa 200 giornalisti per tentare un bilancio sull'universo Sangiovese. Hanno decisamente fatto le cose in grande, Davide Bonucci e i suoi partner, per l’edizione 2016 di Sangiovese Purosangue.
Al termine di questi 4 giorni di degustazioni, laboratori, conferenze, cene tematiche, verticali e visite in cantina Antonio Boco e Paolo De Cristofaro hanno pubblicato sulla testata online (Tipicamente) la loro “top ten” suddivisa per zone di produzione.
La classifica è stata stilata tenendo conto sia dell'assaggio secco, che accompagnato (con carni e non solo), dato che «nessun vino-vitigno come il Sangiovese mette in risalto la “fallibilità” dei più consolidati metodi di assaggio».
La nostra azienda, la Corte dei Venti, è entrata in questa ristrettissima nicchia con il suo Brunello di Montalcino 2012 .. che soddisfazione!

martedì 18 ottobre 2016

Brunello di Montalcino Riserva 2010 Corte dei venti: 5° nella categoria "100 vini da conservare"

Quello che abbiamo letto sulla Guida dei Vini d’Italia de L’Espresso 2017 non può che riempirci il cuore di gioia, confermando un'anno davvero straordinario e ricco di soddisfazioni per la nostra azienda.
Ci sentiamo di ringraziare Andrea Grignaffini e Antonio Paolini (che hanno curato la Guida), Maurizio Valeriani, Antonio di Spirito e tutta la redazione, per avere apprezzato la nostra Riserva, mettendola addirittura al 5° posto nella categoria “100 vini da conservare”, cioè quelli destinati ad affinarsi e migliorare nel tempo.
Ricordiamo infine a quanti ci seguono che giovedì 20 ottobre saremo alla Stazione Leopolda di Firenze con la nostra riserva, per farla degustare insieme ai 50 vini migliori di ciascuna delle tre categorie proposte quest'anno dalla guida dell'Espresso: i “100 vini da bere subito”, i “100 vini da conservare”e i “100 vini da comprare”.

martedì 9 agosto 2016

giovedì 14 luglio 2016

Il Brunello di Montalcino delle terre rosse della Corte dei Venti: Degustazione di vini guidata da Antonio Di Spirito e Maurizio Valeriani

Vi aspettiamo a Roma mercoledì 20 luglio, presso l'Osteria mangiafuoco in via A. Poerio, 27/A, per degustare i nostri vini a cena con Antonio Di Spirito e Maurizio Valeriani.
Di seguito il menu e il programma dell'evento ... a presto!!!

venerdì 1 luglio 2016

Los Angeles International Wine Competition 2016: Gold medal award 94 points Corte dei Venti Brunello di Montalcino 2011

Los Angeles International Wine Competition festeggia 77 anni!
Per 77 anni il Concorso Enologico Internazionale di Los Angeles ha presentato le migliori annate nazionali e internazionali attraverso un evento di degustazione che è ampiamente considerato come uno dei più prestigiosi degli Stati Uniti.
Un ventaglio di stimati giudici usano il metodo di degustazione "alla cieca", mantenendo i più alti standard di integrità e di professionalità, che è rimasto il fondamento del concorso per 77 anni.